“Fino alla fine, forza Bologna”
TORNEO MAGGIO 2009
“Fino alla fine, forza Bologna”
di Roberto Lamborghini
“Fino alla fine forza Bologna” così canta la curva Andrea Costa, pardon Bulgarelli, ai propri beniamini rossoblù, e così si può sintetizzare in breve il torneo di maggio che riporta ai primi tre posti della graduatoria tre compagini bolognesi.
Il risultato finale non deve tuttavia trarre in inganno i lettori, i felsinei hanno davvero dovuto sudare le proverbiali sette camicie per avere ragione dei propri avversari e se sul podio non sono saliti Rimini 3, Sarmeola o Padova 5 è solo per pochi centimetri o pochi secondi di differenza.
Un torneo davvero bello, emozionante fino all’ultimo secondo, bene organizzato dal Villanova e ben giocato dalle 25 squadre che sotto una temperatura sahariana non hanno lesinato impegno e spettacolo, gli unici dispiaciuti saranno gli istituti di bellezza: per i 400 presenti le lampade non serviranno per un bel pezzo…
Un plauso particolare va ai nuovi arrivi nella bella famiglia dello scoutball, La Spezia 3 (che permette di “conquistare” anche la Liguria), Albignasego, Viadana e Bologna 8, sperando che la bella esperienza trascorsa li carichi ancora di più per i prossimi tornei, ricordandosi che giocare giocare e ancora giocare è il miglior modo per migliorarsi!
Chi di migliorarsi evidentemente non ne ha più bisogno è il Bologna 18 che per la quarta volta conquista la palma di miglior squadra del torneo, battendo proprio al termine di una finale davvero in bilico il Bologna 6.
Si, non vi sbagliate, non state leggendo la cronaca di un torneo passato, la finale è stata di nuovo Bologna 18 contro Bologna 6 per l’ennesimo replay di una sfida oramai infinita. Gli eterni secondi, che quest’anno hanno vinto il premio come miglior maglietta del torneo, avevano avuto il pregio di eliminare ai quarti di finale, dopo due epici tempi supplementari i campioni in carica del Rimini 3 per poi ripetersi in semifinale con il San Lazzaro 2, tanto sfortunato nel perdere i pezzi durante il cammino, quanto bravissimo a non darsi mai per vinto; mentre i nuovi campioni avevano conquistato la finale superando anch’essi ai supplementari la solita ostica squadra del Bologna 3 e poi respingendo l’ennesimo assalto alla finale del Sarmeola, semifinale decisa da uno splendido gesto di fair play all’ultimo secondo dei padovani.
E così, come cantavano gli 883, “stessa storia, stesso posto, stesso bar”, anche l’esito è stato lo stesso con la meta ad un minuto dalla fine che di fatto spegneva i sogni di gloria del Bologna 6, riportando Checco e i suoi ragazzi sull’olimpo dello scoutball.
Ma sugli spalti erano in tanti a guardare la finale, tanti ad osservare le mosse dei giocatori in campo, tanti ad annotarsi i numeri e le caratteristiche dei giocatori. Perché?
Ma perché a settembre si ricomincia tutto da capo: 26 e 27 settembre, Parco dei Cedri.
E si riparte tutti da zero.