GIRONE B
Se nel girone A, il San Lazzaro 2 l’aveva fatta da padrone, nel girone B lo stesso ruolo è stato recitato dal Bologna 6, capace di confermare i pronostici che la volevano come una delle maggiori indiziate a fare parecchia strada nel torneo. Una delle squadre più blasonate della storia dello scoutball, infatti, si presentava al via con una squadra unica, dopo svariati anni in cui le compagini erano state due. Il primo posto non è mai stato in discussione e la squadra si è anche presa il lusso di essere miglior attacco al termine dei gironi eliminatori, con Stefano sugli scudi. La bagarre si è quindi accesa per il secondo posto, dove tutte le squadre potevano ritagliarsi uno spazio importante; anche se alla fine, complici le difficoltà di organico del Bologna 7 e del Rivoli che vedremo in seguito, la sfida si è ristretta a sole due squadre, con l’Albignasego ad avere la meglio sulla più quotata Imola 3. I padovani infatti erano alla loro prima partecipazione, ma con la vittoria nello scontro diretto si sono conquistati un prestigioso secondo posto. È vero che ad occhi inesperti tale risultato potrebbe essere visto come una sorpresa, ma è altrettanto vero che la tradizione padovana difficilmente svezza squadre materasso. E così al terzo posto si è ritrovata la compagine imolese, che pur essendo la squadra che più ha impensierito il Bologna 6, perdendo solo 4 a 2, è mancata proprio sul più bello, e la sconfitta di misura contro i padovani ha di fatto reso più difficile il prosieguo del torneo. Alle spalle di questa accoppiata si è ritagliato uno spazio il Bologna 7, tanto sfortunato nel trovarsi con soli sette effettivi, quanto abile nell’imporsi nella prima partita contro il Rivoli, relegando i piemontesi come fanalino di coda. I bolognesi inoltre hanno anche mostrato un ottimo elemento, quel Marco, capace quasi da solo di supportare l’intero attacco realizzando otto mete nel solo girone. Come detto, a chiudere la graduatoria si è così trovato il Rivoli, a cui non è bastata la vittoria contro l’Albignasego, pagando a caro prezzo il deficitario numero di presenze. Se il Bologna 7 si era infatti presentato con soli sette elementi, i torinesi hanno dovuto giocare le partite del sabato in soli sei giocatori, salvo poi la domenica, con alcuni innesti, dimostrare le vere qualità del gruppo. Andiamo quindi ad analizzare la classifica e le partite: CLASSIFICA PARTITE Ecco l'analisi completa squadra per squadra |